L’Inglese Disegnato, apprendimento assicurato

/ Sneak Peek

Tra i buoni propositi dell’anno nuovo ho inserito – a caratteri cubitali – quello di imparare l’inglese. Visto che da qualche parte si deve pur cominciare, inizio da qui.

Buon apprendimento con L’Inglese Disegnato

Simona Palladino è l’ideatrice de L’Inglese Disegnato. Scovata nei meandri di Instagram, la sua vetrina social, nata a ottobre 2019, contiene vignette freehand che chiariscono concetti grammaticali e sintattici della lingua anglosassone, attraverso illustrazioni accattivanti e traduzioni bifronte inglese/italiano.

Simona Palladino alias L’Inglese Disegnato

Sul perché da questo talento sia venuto fuori L’Inglese Disegnato, abbiamo chiesto al suo bassotto Oliver, che dopo qualche abbaio a dir poco riluttante, si è chiuso in un ostile silenzio stampa. A questo punto, non rimaneva altro da fare se non una chiacchierata con la digital creator in persona.

Con il bassotto in grembo e l’iPad sotto il naso, Simona più si racconta, più diventa trasparente. Scivolare da un’isola all’altra, così come trascinare in giro il suo zainetto, tanto vecchio quanto più insostituibile, non è stato facile.

L’Inglese Disegnato è la sua isola felice. Qui, tra un disegno e l’altro, la malinconia prende il largo, e mentre colora quel suo broncio riflesso solo in superficie, si allarga per lasciare spazio a un’allegria contagiosa.

Perché L’Inglese…

Quando Simona realizzò e pubblicò la sua prima vignetta in bianco e nero, non immaginava che quella sarebbe stata la prima pagina di un nuovo capitolo della sua vita professionale. La creatività di questa insegnante d’inglese, una siciliana trapiantata a Malta, è sbocciata poco a poco sotto gli occhi del suo bassotto impertinente.

L’Inglese Disegnato nasce dall’esigenza di avere una traduzione in italiano facile e immediata da comprendere e consultare. 

Inutile negarlo, in Europa siamo tra gli ultimi della classe. Questo perché il sistema scolastico italiano prevede lezioni frontali con docenti che spesso e volentieri puntano troppo sull’esercitazione scritta anziché sul perfezionamento della pronuncia e sul corretto utilizzo del linguaggio corrente. 

C’è chi sostiene che per imparare l’inglese bisogna sempre pensare in inglese. Secondo Simona (e anche secondo il bassotto) questa è una vera sciocchezza. La traduzione è importante per acquisire consapevolezza di come un’espressione si trasforma nella nostra lingua madre, e fondamentale per assimilare meglio il concetto espresso nella lingua che stiamo studiando.

L’Inglese Disegnato, con le sue vignette pensate proprio per chi vuole scoprire e imparare con il sorriso questa lingua, è diventato ormai uno strumento didattico. Docenti sia italiani che d’oltremanica, chiedono di portare L’Inglese Disegnato in classe e proporre le vignette agli studenti durante le lezioni.

Perché …Disegnato

Ci tiene a sottolinearlo, e il bassotto annuisce perentorio: lei non è una professionista, piuttosto una bambina che disegna. Fatto sta che dalla sua postazione di lavoro invasa da colori, fogli bianchi e vignette work in progress, Simona ha la capacità di ordinare e semplificare il caos che le sta intorno.

I suoi disegni in stile doodle sono in grado di smussare le spigolature più ostiche dell’inglese, come il corretto utilizzo dei tempi verbali e l’approfondimento del lessico di particolari aree tematiche.

Da family a jobs, da travelling a actions, adattare ogni concetto – specie se astratto – allo stile delle sue vignette, è complicato e le porta via molto tempo. Una vignetta può richiedere dalle 4 alle 5 ore, ma la cura dei dettagli è una forma di amore e responsabilità nei confronti di chi segue L’Inglese Disegnato.

Per le sue creazioni destinate alla pubblicazione online, utilizza il fedele iPad o la tavoletta grafica – il primo amore resta però la carta – con l’apposita penna, che risulta essere la soluzione più pratica (anche secondo l’avviso del bassotto).

L’evoluzione artistica si misura a vista d’occhio. Dalle prime vignette (nate per gioco) alle successive, frutto di un lavoro più consapevole, sono stati introdotti i colori – mai tinte scure, meglio toni accesi o pastello – e la tecnica dell’ombreggiatura per dare movimento all’immagine.

Dietro ogni singola vignetta vi è inoltre un’attento studio di equilibrio e armonia tra disegno e scrittura, l’altro elemento centrale ne L’Inglese Disegnato. La continua ricerca della linearità è il segreto di una scrittura morbida, chiara e accattivante. Ma quello utilizzato da Simona non è un font handmade preconfezionato: tutto ciò che si legge sulle vignette è inserito al momento, e questo lo rende unico!

Vuoi che imparare l’inglese sia facile e divertente? Cerca L’Inglese Disegnato su Instagram, segui la pagina e… buon apprendimento!